Calcolatore costi dei fondi
Risparmio e investimentiDue fondi, lo stesso rendimento di mercato, commissioni diverse: il divario che un TER più alto apre in decenni.
76.097 €
31,5% del valore finale maggiore
165.597 €
43.712 € addebitati in commissioni
241.694 €
5696 € addebitati in commissioni
51%
Il fondo B ne consuma 6%
Due fondi, un solo rendimento di mercato
- Fondo B (commissione 0,2%)
- Fondo A (commissione 2%)
Grafico ad area dei saldi dei due fondi anno per anno. La zona tra le due curve è il divario di patrimonio aperto dalla differenza di commissioni.
Tappe per decennio
Le commissioni pagate crescono più lentamente della differenza tra i fondi. Il resto del divario è la crescita che quelle commissioni non hanno mai generato.
| Anno | Valore fondo A | Commissioni fondo A | Valore fondo B | Commissioni fondo B | Differenza |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 | 43.793 € | 5147 € | 49.697 € | 563 € | 5903 € |
| 20 | 93.242 € | 18.457 € | 119.378 € | 2193 € | 26.137 € |
| 30 | 165.597 € | 43.712 € | 241.694 € | 5696 € | 76.097 € |
Come funziona questo calcolatore
Questo calcolatore fa passare lo stesso piano di investimento attraverso due fondi che differiscono solo per la commissione annua, il TER (total expense ratio) che trovi nel documento con le informazioni chiave di ogni fondo. Entrambi i fondi ottengono il rendimento lordo di mercato che imposti; il rendimento netto di ciascuno è poi (1 + rendimento) x (1 - commissione) - 1. Quella moltiplicazione conta: la commissione è prelevata sul patrimonio, non sottratta al rendimento, quindi un TER del 2% su un mercato che ha reso il 6% costa un po' più di due punti, ogni anno, su un saldo sempre più grande. I versamenti si aggiungono a fine mese ed entrambi i fondi si capitalizzano mensilmente.
I risultati separano due numeri che spesso si confondono. Le commissioni pagate sono ciò che il fondo ha davvero addebitato, mese per mese, sul tuo saldo. La differenza di patrimonio all'orizzonte è più grande, perché ogni importo prelevato in commissioni smette anche di capitalizzarsi per tutti gli anni successivi; il divario tra le due curve contiene le commissioni più tutta la crescita che non hanno mai generato. La crescita consumata confronta ciascun fondo con lo stesso piano senza alcun costo, seguendo l'aritmetica della gestione attiva di Sharpe: prima dei costi il denaro investito medio ottiene il rendimento di mercato, quindi dopo i costi deve ottenere di meno, e l'unica domanda è quanto di meno.
Il confronto tiene volutamente uguale il rendimento lordo dei due fondi, e non è una semplificazione ma il punto di partenza suggerito dall'evidenza: decenni di rapporti SPIVA mostrano che la maggior parte dei fondi costosi non rende più dei fondi indicizzati economici su orizzonti lunghi. La proiezione resta uno scenario, non una previsione: i rendimenti reali arrivano in modo irregolare, e imposte, commissioni di ingresso e costi di negoziazione non sono inclusi. Prendi il TER del tuo fondo attuale e dell'alternativa che stai valutando dai loro documenti, e usa la differenza di patrimonio per giudicare se il fondo caro si guadagna il suo costo.
Domande frequenti
Come trasforma il calcolatore una commissione in rendimento netto?
In modo moltiplicativo: rendimento netto = (1 + rendimento lordo) x (1 - commissione) - 1. Un rendimento di mercato del 6% con un TER del 2% lascia (1,06)(0,98) - 1 = 3,88%, non il 4% che suggerirebbe una semplice sottrazione, perché la commissione è prelevata sull'intero saldo, compresa la crescita di quell'anno. La differenza tra 3,88% e 4% sembra irrilevante su un anno, ma il calcolatore la capitalizza mensilmente sull'intero orizzonte, ed è da lì che nasce il divario in evidenza. Con un rendimento di mercato dello 0% la commissione morde comunque: il saldo si riduce all'incirca del TER ogni anno.
Perché la differenza di patrimonio è più grande delle commissioni pagate?
Perché una commissione ha due costi: il prelievo in sé e la capitalizzazione che quel prelievo non genera più in seguito. Se un fondo toglie 200 dal tuo saldo al quinto anno, non perdi solo 200; perdi ciò che quei 200 sarebbero diventati nei venticinque anni restanti. Il calcolatore mostra i due numeri separatamente: le commissioni cumulative sono la somma degli addebiti mensili sul saldo, mentre la differenza di patrimonio tra i due fondi aggiunge la crescita mancata. Su orizzonti lunghi la crescita mancata diventa di solito la parte più grande delle due.
I fondi costosi non rendono di più, giustificando la commissione?
L'evidenza dice che la maggior parte no. I rapporti SPIVA di S&P, che confrontano anno dopo anno i fondi attivi con il loro indice di riferimento, trovano che su 15 anni oltre il 90% dei fondi attivi statunitensi a grande capitalizzazione ha reso meno dell'S&P 500, e i risultati nelle altre aree e categorie sono simili. L'articolo di William Sharpe del 1991, The Arithmetic of Active Management, spiega perché: prima dei costi il denaro medio in gestione attiva deve ottenere esattamente il rendimento di mercato, quindi dopo i costi il fondo attivo medio deve restare indietro all'incirca delle sue commissioni. Un singolo fondo può battere il mercato, ma la parte difficile è sceglierlo in anticipo, mentre la commissione è garantita.
Che cos'è il TER e dove lo trovo?
Il total expense ratio (indicato anche come spese correnti) è il costo annuo di gestione del fondo, espresso in percentuale del patrimonio investito e dedotto automaticamente dal valore del fondo, motivo per cui non compare mai sull'estratto conto come voce separata. Lo trovi nel documento con le informazioni chiave (KID) e nella scheda del fondo, di solito accanto alla voce spese correnti. Inserisci qui il valore di ciascun fondo; se un fondo applica anche commissioni di ingresso, di uscita o di performance, quelle si aggiungono e questo calcolatore non le modella.
Che cosa significa la crescita consumata?
Misura ciascun fondo rispetto a una versione senza costi dello stesso piano. Il piano senza costi trasforma i tuoi versamenti in una certa crescita; le commissioni del fondo e la loro capitalizzazione mancata ne divorano una quota, e il dato è quella quota. Per esempio, 50% significa che metà della crescita offerta dal mercato è finita assorbita dai costi invece che in tasca tua. Quando il rendimento lordo è zero non c'è crescita con cui confrontare, quindi il calcolatore mostra solo gli importi assoluti.
Che cosa non include questo calcolatore?
Modella solo la commissione ricorrente, applicata a un rendimento di mercato costante e regolare. Esclude commissioni di ingresso e di uscita, commissioni di performance, costi di broker e piattaforme, spread di negoziazione, differenza di replica dell'indice e tutte le imposte su plusvalenze o distribuzioni, che variano da paese a paese; verifica cosa si applica a te. Presuppone inoltre che i due fondi ottengano lo stesso rendimento lordo, che è la base suggerita dall'evidenza di lungo periodo ma non una certezza per una specifica coppia di fondi. I rendimenti reali oscillano, quindi le curve sono scenari, non previsioni.
Questi calcolatori hanno finalità puramente informative e didattiche e non costituiscono consulenza finanziaria. Consulta sempre un consulente finanziario qualificato, un esperto di mutui o la tua banca prima di prendere un impegno.
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