Calcolatore Fondo Pensione
Pensione e FIRERisparmio IRPEF da un fondo pensione, capitale netto proiettato alla pensione, a confronto con un'alternativa tassabile.
796,35 €
31,85% dell'importo dedotto
107.283,78 €
81.678,33 €
25.605,45 €
Il fondo pensione arriva in vantaggio.
10,5%
a 30 anni di partecipazione
Capitale netto per anno
- Fondo pensione
- Alternativa tassabile
Grafico a linee che confronta il capitale netto del fondo pensione con quello dell'alternativa tassabile, per ogni anno del periodo.
Andamento anno per anno
| Anno | Versamenti | Valore fondo | Totale dedotto | Valore alternativa |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 2500,00 € | 2500,00 € | 2500,00 € | 1703,65 € |
| 2 | 5000,00 € | 5070,00 € | 5000,00 € | 3472,04 € |
| 3 | 7500,00 € | 7711,96 € | 7500,00 € | 5307,63 € |
| 4 | 10.000,00 € | 10.427,89 € | 10.000,00 € | 7212,97 € |
| 5 | 12.500,00 € | 13.219,88 € | 12.500,00 € | 9190,71 € |
| 6 | 15.000,00 € | 16.090,03 € | 15.000,00 € | 11.243,61 € |
| 7 | 17.500,00 € | 19.040,55 € | 17.500,00 € | 13.374,52 € |
| 8 | 20.000,00 € | 22.073,69 € | 20.000,00 € | 15.586,40 € |
| 9 | 22.500,00 € | 25.191,75 € | 22.500,00 € | 17.882,33 € |
| 10 | 25.000,00 € | 28.397,12 € | 25.000,00 € | 20.265,51 € |
| 11 | 27.500,00 € | 31.692,24 € | 27.500,00 € | 22.739,25 € |
| 12 | 30.000,00 € | 35.079,62 € | 30.000,00 € | 25.306,99 € |
| 13 | 32.500,00 € | 38.561,85 € | 32.500,00 € | 27.972,31 € |
| 14 | 35.000,00 € | 42.141,58 € | 35.000,00 € | 30.738,91 € |
| 15 | 37.500,00 € | 45.821,55 € | 37.500,00 € | 33.610,64 € |
| 16 | 40.000,00 € | 49.604,55 € | 40.000,00 € | 36.591,49 € |
| 17 | 42.500,00 € | 53.493,48 € | 42.500,00 € | 39.685,62 € |
| 18 | 45.000,00 € | 57.491,30 € | 45.000,00 € | 42.897,32 € |
| 19 | 47.500,00 € | 61.601,05 € | 47.500,00 € | 46.231,07 € |
| 20 | 50.000,00 € | 65.825,88 € | 50.000,00 € | 49.691,50 € |
| 21 | 52.500,00 € | 70.169,01 € | 52.500,00 € | 53.283,43 € |
| 22 | 55.000,00 € | 74.633,74 € | 55.000,00 € | 57.011,85 € |
| 23 | 57.500,00 € | 79.223,48 € | 57.500,00 € | 60.881,95 € |
| 24 | 60.000,00 € | 83.941,74 € | 60.000,00 € | 64.899,12 € |
| 25 | 62.500,00 € | 88.792,11 € | 62.500,00 € | 69.068,93 € |
| 26 | 65.000,00 € | 93.778,29 € | 65.000,00 € | 73.397,20 € |
| 27 | 67.500,00 € | 98.904,08 € | 67.500,00 € | 77.889,95 € |
| 28 | 70.000,00 € | 104.173,40 € | 70.000,00 € | 82.553,42 € |
| 29 | 72.500,00 € | 109.590,25 € | 72.500,00 € | 87.394,10 € |
| 30 | 75.000,00 € | 115.158,78 € | 75.000,00 € | 92.418,72 € |
Il modello tassa l'intero montante come un'unica prestazione in capitale con l'aliquota scelta, ignorando i tempi della ripartizione 60/40 tra capitale e rendita. Non modella la maggiore deducibilità per i lavoratori di prima occupazione successiva al 2007, né le anticipazioni, i riscatti o i vecchi regimi del montante precedenti al 2007. Presuppone inoltre un profilo di reddito da lavoro dipendente standard, la stessa semplificazione usata dal calcolatore dello stipendio netto italiano.
Come funziona questo calcolatore
Questo calcolatore risponde alla domanda che ogni lavoratore dipendente o autonomo italiano si pone in prossimità della scadenza per la deduzione: quanto fa risparmiare davvero di IRPEF versare in un fondo pensione, e alla fine il fondo batte semplicemente investire la stessa somma. Inserisci il tuo stipendio lordo, quanto versi tu (e, se previsto, il tuo datore di lavoro) ogni anno, e quanti anni restano alla prestazione. Il risparmio fiscale passa dallo stesso motore 2026 usato dal calcolatore dello stipendio netto, quindi l'effetto delle aliquote, la crescita delle detrazioni legate al reddito e le addizionali regionali e comunali compaiono tutti nel numero finale, invece di una semplice stima all'aliquota marginale. Un versamento tramite busta paga (l'opzione predefinita) riduce anche il reddito su cui si calcolano quelle detrazioni, il che di solito lo rende più vantaggioso di un versamento personale dedotto nell'altro modo, secondo l'art. 10 del TUIR.
I versamenti si accumulano al rendimento atteso, netto del costo del fondo (misurato dall'ISC) e dell'imposta sostitutiva del 20% che la legge applica ogni anno al risultato del fondo (12,5% per la quota investita in titoli di Stato, una distinzione che questo modello non separa automaticamente). Alla prestazione, la ritenuta si applica solo ai versamenti effettivamente dedotti, non alla crescita generata dagli investimenti, già tassata anno per anno: l'aliquota parte dal 15% per capitale, rendita e prelievi, o dal 20% per l'erogazione frazionata introdotta dalla riforma 2026, e scende per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del 9% o del 15%. I versamenti non dedotti, compreso quanto supera il limite annuo, restano esclusi da quella base perché non hanno mai ricevuto alcun beneficio fiscale.
Il confronto ipotizza che tu investa la stessa somma netta d'imposta in un portafoglio tassabile: il versamento meno il risparmio fiscale, cosicché il tuo netto in busta resti identico nei due scenari. Quel portafoglio cresce allo stesso rendimento lordo, al netto del suo costo, con l'imposta sui guadagni dovuta solo al momento della liquidazione. Il contributo del datore di lavoro non ha un equivalente in quello scenario, perché esiste solo se tu versi: la pagina lo dice esplicitamente, perché è spesso l'elemento decisivo. Leggi i due capitali netti fianco a fianco, controlla l'importo dedotto se il tuo versamento è vicino al limite, e considera il risultato una stima di pianificazione, non un sostituto della lettura di un commercialista sulla tua situazione specifica.
Domande frequenti
Perché versare in un fondo pensione fa risparmiare circa la mia aliquota marginale?
Un versamento tramite busta paga esce dal reddito da lavoro dipendente prima che si applichino gli scaglioni progressivi italiani, quindi il risparmio immediato segue l'aliquota sul reddito che non dichiari più, più un effetto minore dovuto a come si muovono le detrazioni legate al reddito e le addizionali regionali e comunali quando il reddito dichiarato scende. Un versamento personale dedotto nell'altro modo, secondo l'art. 10 del TUIR, incide solo sulla base degli scaglioni e delle addizionali e lascia quelle detrazioni calcolate sul reddito non ridotto, motivo per cui le modalità busta paga e personale del calcolatore danno di solito un risparmio diverso per lo stesso importo.
Cosa succede ai versamenti sopra il limite di deducibilità?
La legge di bilancio 2026 ha portato il limite annuo deducibile a 5.300 EUR, somma di dipendente e datore di lavoro (il conferimento del TFR non conta in questo limite). Quanto versi oltre quella soglia entra comunque nel fondo e continua a crescere, ma non genera alcun risparmio IRPEF ora, e la legge compensa rendendo quella stessa quota esente da imposta quando esce alla prestazione, a differenza della parte dedotta, tassata in quel momento. Il calcolatore applica il limite in automatico e mostra l'importo non dedotto quando viene superato.
Come vengono tassati i rendimenti del fondo mentre verso?
A differenza di un conto titoli ordinario, un fondo pensione paga un'imposta sostitutiva sul risultato maturato ogni anno, non solo quando alla fine incassi. L'aliquota ordinaria è del 20%, ma i proventi dei titoli di Stato italiani sono tassati solo sul 62,5% di quella quota, per un'aliquota effettiva del 12,5%, quindi un comparto orientato ai titoli di Stato di solito vede un'aliquota media più bassa di uno orientato alle azioni. Il calcolatore applica un'unica aliquota effettiva che imposti tu, pensata per collocarsi tra questi due valori in base all'allocazione del tuo fondo.
Come viene tassata la prestazione dopo la riforma 2026, e cosa significa lo sconto per anni di partecipazione?
La ritenuta si applica solo ai versamenti che hai dedotto, perché i rendimenti del fondo sono già stati tassati anno per anno e i versamenti non dedotti sono esenti per legge. Per capitale, rendita e prelievi l'aliquota parte dal 15% e scende di 0,30 punti percentuali per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del 9% raggiunto a 35 anni. La nuova erogazione frazionata introdotta dalla riforma parte dal 20% e scende di 0,25 punti per anno oltre il quindicesimo, fino a un minimo del 15%. Gli anni di iscrizione già maturati prima di iniziare contano in quel totale, e il calcolatore te li fa inserire separatamente dagli anni ancora davanti.
Perché il contributo del datore di lavoro compare solo se verso anche io?
La maggior parte dei contratti collettivi italiani (CCNL) definisce il contributo di matching del datore di lavoro come una percentuale del tuo stipendio lordo, condizionata al versamento di un contributo proprio da parte del lavoratore; non versare nulla di norma significa perdere del tutto il matching, non riceverne una parte più piccola. Il calcolatore riflette questo lasciando l'aliquota del contributo del datore di lavoro a zero a meno che tu non la imposti, ed escludendola dal confronto con l'alternativa tassabile, poiché quel denaro esiste solo nello scenario del fondo pensione.
Cosa non include questo calcolatore?
Tassa l'intero capitale proiettato come un'unica prestazione in forma di capitale con l'aliquota che scegli, invece di modellare la ripartizione al 60% in capitale e al 40% in rendita che la riforma consente sopra la soglia di conversione in rendita, dato che rendita, prelievi e capitale condividono già un'unica aliquota di ritenuta e solo i tempi cambiano. Non modella la maggiore deducibilità riservata ai lavoratori di prima occupazione successiva al 2007, l'accesso anticipato tramite anticipazioni o riscatti, i vecchi regimi del montante precedenti al 2007, né una prestazione a metà 2026 secondo regole precedenti alla riforma. Presuppone inoltre un profilo di reddito da lavoro dipendente standard, la stessa semplificazione usata dal calcolatore dello stipendio netto italiano. Per la domanda distinta se lasciare il TFR in azienda o versarlo nel fondo, quel confronto vive nel suo calcolatore dedicato.
Questi calcolatori hanno finalità puramente informative e didattiche e non costituiscono consulenza finanziaria. Consulta sempre un consulente finanziario qualificato, un esperto di mutui o la tua banca prima di prendere un impegno.
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