Calcolo stipendio netto regime impatriati
Reddito e tasseStipendio netto con il regime impatriati italiano, vecchia e nuova normativa, contro la tassazione ordinaria.
49.606,56 €
3815,89 €
Su 13 mensilità all'anno
12.023,37 €
17,3%
Regime contro tassazione ordinaria
- INPS
- Imposte
- Netto
Grafico a barre che confronta il regime e la tassazione ordinaria, ciascuno diviso in contributi, imposte e netto.
Anno per anno lungo il periodo di agevolazione
| Anno | Quota imponibile | Stipendio netto | Risparmio | Risparmio cumulato |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 50% | 49.606,56 € | 12.023,37 € | 12.023,37 € |
| 2 | 50% | 49.606,56 € | 12.023,37 € | 24.046,75 € |
| 3 | 50% | 49.606,56 € | 12.023,37 € | 36.070,12 € |
| 4 | 50% | 49.606,56 € | 12.023,37 € | 48.093,50 € |
| 5 | 50% | 49.606,56 € | 12.023,37 € | 60.116,87 € |
| 6 | 100% | 37.583,19 € | 0,00 € | 60.116,87 € |
Cosa semplifica questo calcolatore
- Le addizionali regionali e comunali sono mediate in un'unica aliquota nazionale; la tua regione e il tuo comune possono differire.
- Il regime è modellato solo per i lavoratori dipendenti: l'INPS corre sul lordo pieno. I lavoratori autonomi impatriati versano invece sulla base ridotta, un calcolo che questo calcolatore non modella.
- Il test di capienza del trattamento integrativo è approssimato verificando se l'imposta netta dopo le detrazioni è positiva, il che può differire dalla regola esatta in casi limite.
- Le detrazioni per familiari a carico, gli oneri deducibili e il tetto dell'art. 16-ter sulle detrazioni sopra certi livelli di reddito non sono modellati; un contribuente con familiari a carico o oneri detraibili otterrà un risultato diverso.
- La proroga transitoria del nuovo regime (anni 6-8) è modellata con una quota imponibile fissa al 50% anche in presenza di un figlio minore, poiché nessuna fonte primaria risolve la questione del 40% per quel periodo.
- Questo calcolatore calcola solo l'aritmetica del regime; non verifica se tu sia effettivamente idoneo. Verifica la tua idoneità, e le condizioni per un'eventuale proroga, prima di usare il risultato per una decisione reale.
Fonti
- Circolare AdE n. 33/E del 28 dicembre 2020 (regime art. 16, proroga, meccanica in busta paga)
- Circolare AdE n. 17/E del 23 maggio 2017 (ordine di calcolo, detrazioni sulla base ridotta)
- Art. 5 D.Lgs. 209/2023 (nuovo regime, trasferimenti dal 2024)
- L. 207/2024, art. 1, commi 4-9 (misure sul cuneo e regola dell'add-back)
- Circolare AdE n. 6/E del 29 maggio 2025 (riordino delle detrazioni)
- Circolare AdE n. 29/E del 14 dicembre 2020 (trattamento integrativo e quota esente)
- Circolare AdE n. 4/E del 16 maggio 2025 (somma integrativa e ulteriore detrazione)
- INPS dei dipendenti sul lordo pieno, autonomi sulla base ridotta (fisco e tasse)
- AdE Risposta n. 76 dell'11 marzo 2026 (perdita retroattiva del 90% al cambio di regione)
- Agenzia delle Entrate, lavoratori impatriati (regime art. 16)
- Agenzia delle Entrate, lavoratori impatriati (regime D.Lgs. 209/2023)
Come funziona questo calcolatore
Il regime impatriati è l'agevolazione fiscale italiana per chi trasferisce la propria residenza fiscale nel Paese per lavorare: una quota consistente del reddito da lavoro dipendente è esente da IRPEF, mentre i contributi INPS continuano a essere calcolati sul lordo pieno. Nel 2026 convivono due normative. Il vecchio regime, art. 16 D.Lgs. 147/2015, copre chiunque abbia trasferito la residenza entro il 31 dicembre 2023 e lascia imponibile solo il 30% del reddito negli anni 1-5 (10% per i residenti di otto regioni del Sud), con una proroga facoltativa agli anni 6-10 al 50%, o al 10% con tre o più figli minori. Il nuovo regime, art. 5 D.Lgs. 209/2023, copre i trasferimenti dal 2024 in poi, lascia imponibile il 50% (40% con un figlio minore) fino a un tetto annuo di 600.000 euro di reddito agevolabile, e prevede una proroga transitoria più ristretta, fissa al 50%. Questo calcolatore ti permette di scegliere normativa, regione e periodo di agevolazione, e calcola il tuo stipendio netto in entrambi i casi.
Il meccanismo in busta paga segue l'ordine indicato dall'Agenzia delle Entrate nelle circolari 33/E/2020 e 17/E/2017: l'INPS viene trattenuta per prima sul lordo pieno, poiché l'esenzione riguarda solo l'IRPEF; quanto resta viene ridotto alla quota imponibile e passato attraverso gli scaglioni IRPEF ordinari; le detrazioni per lavoro dipendente si calcolano su quella base ridotta, il che favorisce il contribuente, mentre la regola di riassorbimento 2025 (L. 207/2024) fa rientrare la quota esente ai fini del trattamento integrativo e delle più recenti misure per i redditi bassi, che a uno stipendio di taglia impatriati tipicamente non spettano. La cifra di risparmio in evidenza confronta il tuo netto nel regime con lo stesso stipendio lordo tassato senza alcuna esenzione, usando gli stessi scaglioni IRPEF 2026, le stesse fasce INPS e lo stesso schema di detrazioni del calcolatore dello stipendio netto Italia.
Quello che il calcolatore non fa conta quanto quello che fa. È modellato solo per i lavoratori dipendenti: gli impatriati autonomi versano sulla base ridotta invece che sul lordo pieno, un calcolo diverso che questa pagina non copre. Non applica le detrazioni per familiari a carico, gli oneri deducibili o il tetto dell'art. 16-ter sulle detrazioni sopra certi livelli di reddito, e media le addizionali in un'unica aliquota nazionale invece della tua regione e del tuo comune reali. Soprattutto, calcola l'aritmetica di un regime per cui devi comunque risultare idoneo: requisiti di alta qualificazione, periodi di non residenza pregressa e un vincolo di permanenza di quattro anni si applicano tutti nel nuovo regime, con condizioni proprie nel vecchio. Usa il risultato come stima di partenza per un trasferimento che stai pianificando, poi conferma la tua idoneità e le cifre esatte con un commercialista prima di farci affidamento.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra il vecchio e il nuovo regime impatriati?
Il vecchio regime (art. 16 D.Lgs. 147/2015) si applica a chiunque abbia trasferito la residenza fiscale in Italia entro il 31 dicembre 2023: lascia imponibile il 30% del reddito da lavoro dipendente negli anni 1-5, senza tetto di reddito, e copre anche il lavoro autonomo. I residenti di otto regioni del Sud lasciano imponibile solo il 10%. Il nuovo regime (art. 5 D.Lgs. 209/2023) si applica ai trasferimenti dal 2024 in poi: resta imponibile il 50% del reddito (40% con un figlio minore), con un tetto di 600.000 euro di reddito agevolabile all'anno, e copre il lavoro dipendente e il lavoro autonomo professionale, non il reddito d'impresa. Il nuovo regime fissa anche requisiti più stringenti: alta qualificazione o specializzazione, un periodo più lungo di non residenza pregressa, e un impegno di permanenza di quattro anni, con recupero dell'agevolazione più interessi se te ne vai prima.
Quali sono le condizioni della proroga, e quanto cambiano la mia quota imponibile?
Nel vecchio regime, gli anni 6-10 sono disponibili se hai almeno un figlio minore o a carico, oppure hai acquistato un immobile residenziale in Italia (nei 12 mesi precedenti il trasferimento o entro i primi cinque periodi d'imposta); in entrambi i casi la quota imponibile scende al 50%, o al 10% con tre o più figli minori. L'esenzione al 90% per il Sud non si estende a questa proroga. Nel nuovo regime, una proroga transitoria più ristretta copre gli anni 6-8 con una quota fissa al 50%, solo per chi ha trasferito la residenza nel 2024 e ha acquistato una casa in Italia entro il 31 dicembre 2023, adibita ad abitazione principale. Questo calcolatore modella quella proroga al 50% anche per chi durante gli anni base è all'aliquota del 40% per figlio minore, poiché nessuna fonte primaria chiarisce ancora se l'aliquota per figlio minore si estenda anche lì.
Cos'è l'esenzione al 90% per il Sud, e quali regioni rientrano?
Nel vecchio regime, i residenti di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia lasciano imponibile solo il 10% del reddito negli anni 1-5, invece del 30% standard. Quello che conta è la dimora abituale, non il luogo di lavoro. L'esenzione al 90% si applica solo a quegli anni base: non si estende alla proroga degli anni 6-10, che eroga il 50% o il 10% indipendentemente dalla regione. Si perde inoltre retroattivamente se sposti la residenza fuori da una delle otto regioni durante il regime, tornando al 70% imponibile fin dal primo anno, senza possibilità di recuperarla tornando indietro, secondo la risposta n. 76 dell'11 marzo 2026 dell'Agenzia delle Entrate.
Come funziona il tetto di 600.000 euro nel nuovo regime?
L'esenzione al 50% (o 40%) del nuovo regime si applica solo ai primi 600.000 euro di reddito agevolabile nell'anno, misurati sulla base prima dell'esenzione (lordo meno INPS). Qualsiasi importo sopra questa soglia è pienamente imponibile, ma il regime in sé non si perde: continui a ottenere l'aliquota ridotta sui primi 600.000 euro e paghi l'IRPEF ordinaria sull'eccedenza. Questo riguarda solo i redditi molto alti; la maggior parte degli stipendi da impatriati resta ben sotto il tetto e vede l'esenzione piena su tutto il reddito.
Cosa non include questo calcolatore?
È modellato solo per i lavoratori dipendenti: gli impatriati autonomi versano l'INPS sulla base ridotta invece che sul lordo pieno, un calcolo diverso non trattato qui. Non applica le detrazioni per familiari a carico, gli oneri deducibili o il tetto dell'art. 16-ter sulle detrazioni sopra certe soglie di reddito. Le addizionali sono mediate in un'unica aliquota nazionale invece della tua regione e del tuo comune reali. Non verifica se tu sia effettivamente idoneo al regime, o a una proroga: le regole di idoneità (non residenza pregressa, livello di qualificazione, l'impegno di quattro anni e le condizioni della proroga) spettano a te da verificare.
Posso usarlo per fare la dichiarazione dei redditi o per decidere se trasferirmi in Italia?
No. Questo calcolatore ti dà una stima rapida e aggiornata all'anno in corso dell'aritmetica del regime, così puoi confrontare scenari diversi e pianificare, ma non è consulenza fiscale e non sostituisce la dichiarazione fatta da un professionista. Condizioni di idoneità, addizionali regionali e comunali, situazione familiare e recenti pronunce caso per caso dell'Agenzia delle Entrate possono tutte cambiare il tuo risultato reale. Verifica la tua idoneità e le cifre con un commercialista prima di farci affidamento per una decisione reale.
Questi calcolatori hanno finalità puramente informative e didattiche e non costituiscono consulenza finanziaria. Consulta sempre un consulente finanziario qualificato, un esperto di mutui o la tua banca prima di prendere un impegno.
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